DE GAULLE A BAYEUX

Il 14 giugno 1944 la cacciatorpediniera La Combattante, delle Forze navali francesi libere, si avvicina alla costa normanna. De Gaulle è a bordo, accompagnato da una dozzina dei suoi più stretti collaboratori, come i generali Béthouard e Koenig, l’ammiraglio Thierry d’Argenlieu, Gaston Palewski o Hettier de Boislambert …

Per il Generale la visita nella testa di ponte normanna è capitale per imporre sul posto l’autorità del suo Governo provvisorio della Repubblica francese di fronte agli Anglo-Americani, e al Presidente Roosevelt in particolare, che gli negano ogni rappresentatività e rifiutano di affidargli il destino della Francia, preferendo la creazione di un Governo militare alleato dei territori occupati (A.M.G.O.T.). L’imbroglio politico è giunto al culmine e la sorte del paese è proprio sospesa all’esito della giornata del 14 giugno.

All’inizio del pomeriggio, il Generale tocca per la prima volta da quattro anni il suolo di Francia sulla spiaggia di Courseulles. Dopo un breve appuntamento con il generale Montgomery al castello di Creullet, prende la strada di Bayeux in cui entra verso le 15 e 30.

La popolazione avvertita della sua venuta dai dirigenti locali della Resistenza gli riserva un’accoglienza trionfale. Una folla che aumenta sempre più acclama il Generale ed i suoi compagni. Preceduto da bambini ilari il corteo avanza nelle vie imbandierate coi colori della nazione. Dopo un breve passaggio alla sotto-prefettura De Gaulle raggiunge la piazza del castello in cui pronuncia un breve discorso dprimai ad una folla considerevole.

Dopo una vibrante Marsigliese il Generale ed i suoi amici continuano il loro periplo nel Bessin liberato, passando da Grandcamp, poi Isigny, quasi interamente distrutta dai combattimenti.

Rientrando alla Combattente De Gaulle puo’ essere soddisfatto, l’accoglienza ricevuta non lascia nessun dubbio sulla sua popolarità e rappresentatività. Un punto essenziale è stato raggiunto. Lascia una squadra diretta dal commissario della Repubblica François Coulet, incaricato di occuparsi dei territori liberati. Nei giorni seguenti quest’ultimo destituisce il sotto-prefetto di Vichy per sostuirlo con un partigiano, Raymond Triboulet. E fa pubblicare il primo giornale della Francia liberata, la Renaissance du Bessin.

Un mese dopo, in luglio, Roosevelt, traendo le conclusioni della visita di Bayeux riconoscerà di fatto l’autorità di De Gaulle sulle regioni liberate. Questa battaglia era vinta !